La prova orale del CILS B1 cittadinanza, spiegata
Capisci tutto, ma davanti all'esaminatore la testa si svuota. È la paura più comune su questa prova. Qui trovi come è fatta e cosa fare, e puoi provarla gratis.
Esame B1 è allenamento: non è l'esame vero e non è ufficiale. Il formato viene dai documenti di Siena (fonti sotto). I consigli sono nostri.
Prova un esame di parlato gratis
Il formato
- È una prova sola: una breve presentazione, poi un dialogo con l'esaminatore. Nella scheda di maggio 2019 la stessa prova è chiamata "due prove", ma il Sillabo e le altre fonti dicono una. Per noi è una.
- Presentazione di circa 1 minuto, a partire da domande semplici: nome, età, da dove vieni, dove vivi e da quanto tempo, studio o lavoro. L'esaminatore non deve farle tutte.
- Dialogo di 2-3 minuti. Scegli uno di quattro temi: città o campagna; la cultura italiana e la tua; la sanità in Italia e nel tuo paese; documenti e procedura per la cittadinanza. L'esaminatore fa una prima domanda, poi continua su quello che dici.
- Il tempo di circa 10 minuti è tutto lo spazio della prova, non il tempo in cui parli: dentro ci sono anche la prova dell'apparecchio e il controllo della registrazione.
- Il colloquio è registrato. All'esame l'esaminatore del centro conduce la prova e registra, ma non dà il voto: la valutazione si fa a Siena, sulla registrazione.
- I punti sono 12: efficacia comunicativa fino a 4, correttezza grammaticale fino a 4, lessico fino a 3, pronuncia e intonazione solo 1.
Fonte: Siena, Sillabo B1 Cittadinanza; Siena, scheda del parlato (maggio 2019); Siena, criteri di valutazione B1 Cittadinanza; Siena, Istruzioni per le sedi di esame
I quattro temi vengono dalla scheda del 2019, l'unica pubblicata. Non sappiamo se sono ancora quelli in uso.
Come va, minuto per minuto
| Quando | Cosa succede |
|---|---|
| Prima | L'esaminatore prova la registrazione, registra il tuo nome e il tuo numero e ti fa firmare. |
| Primo minuto | La presentazione: domande semplici su di te. |
| Minuti 2-4 | Scegli un tema. L'esaminatore ti fa una domanda e poi segue quello che rispondi. |
| Alla fine | L'esaminatore controlla che la registrazione si senta, poi puoi uscire. |
Fonte: Siena, scheda del parlato (maggio 2019); Siena, Sillabo B1 Cittadinanza; Siena, Istruzioni per le sedi di esame
Gli errori più comuni
Questi sono consigli nostri, non regole. Vengono da quello che i candidati raccontano online (Reddit e commenti ai video, 2023-2026) e dai criteri di valutazione.
- Restare in silenzio. Il silenzio non dà all'esaminatore niente da valutare. Una frase semplice, anche con un errore, vale più di una pausa lunga.
- Rispondere con una parola sola. Sì o no non fa continuare il dialogo, e tenere vivo il dialogo è nei criteri.
- Imparare a memoria un discorso. L'esaminatore segue quello che dici e ti interrompe con una domanda: un testo a memoria si rompe subito.
- Aver paura dell'accento. Pronuncia e intonazione valgono 1 punto su 12. Contano di più farsi capire (fino a 4), la grammatica (fino a 4) e le parole giuste (fino a 3).
- Non chiedere di ripetere. Se non capisci una domanda, chiedi: "Può ripetere, per favore?". Usare queste strategie fa parte dell'efficacia comunicativa.
Fonte: Siena, criteri di valutazione B1 Cittadinanza; Linee guida CILS, procedure di valutazione, par. 1.4.4
Tu o Lei con l'esaminatore
Usa il Lei. L'esaminatore è una persona che non conosci, in una situazione formale: in italiano il Lei è la scelta sicura e nessuno lo prende male. Il tu non è un errore grave, ma potrebbe suonare troppo familiare.
Questo è un consiglio nostro: nei documenti di Siena che abbiamo letto non c'è una regola su tu o Lei nel parlato. Una cosa conta: scegli una forma e tienila fino alla fine, senza passare dall'una all'altra.
Inventa qualcosa, non restare muto
Non ti chiedono di dire la verità, ti chiedono di parlare. Se l'esaminatore chiede della sanità nel tuo paese e non sai come funziona, di' qualcosa di plausibile: "Nel mio paese di solito si va prima dal medico di base, poi si aspetta". Va bene anche se non è del tutto vero.
Il motivo: la valutazione guarda se riesci a comunicare e se la tua lingua è adeguata al livello, non se i fatti sono esatti. Le linee guida del CILS dicono che l'obiettivo non è contare gli errori e che l'effetto comunicativo pesa molto a questo livello.
Fonte: Linee guida CILS, procedure di valutazione, par. 1.4.4; Siena, criteri di valutazione B1 Cittadinanza
Risposte brevi, più un perché
Una buona risposta a B1 ha due o tre frasi: la risposta, un perché, e forse un esempio. "Preferisco la città, perché ci sono più lavori e più mezzi pubblici. Dove abito io, per esempio, la metropolitana passa ogni cinque minuti."
Non serve di più. Dà all'esaminatore qualcosa su cui continuare, e il dialogo va avanti da solo. Una risposta di un minuto intero rischia di perdere il filo, una di una parola non dice niente.
L'esaminatore può interromperti
Molti candidati scrivono che all'esame vero l'esaminatore li ha interrotti o è passato alla domanda dopo mentre parlavano ancora, e che questo li ha spiazzati. Non è una regola scritta: è quello che raccontano, e non sappiamo con che frequenza succede.
Il consiglio nostro: se succede, non è un segnale che stai andando male. Fermati, rispondi alla nuova domanda e vai avanti. Nella nostra chiamata di allenamento l'esaminatore oggi è paziente e non ti interrompe: tienilo presente, perché l'esame vero può essere meno gentile.
Prova gratis
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Allenamento, non l'esame vero. Il punteggio è una stima e non garantisce il risultato.